13.06.2005

Sicurezza passiva ai vertici del segmento


L'Alfa 159 rappresenta il più avanzato stato dell'arte nel campo della sicurezza passiva grazie al nuovo telaio e ai più sofisticati dispositivi che equipaggiano la nuova berlina. Senza dimenticare l'ottimo impianto frenante, i fari allo Xenon e i generosi pneumatici che garantiscono il più elevato livello di sicurezza attiva e preventiva.

Nuovo chassis per un'eccezionale rigidezza torsionale

L'autotelaio di Alfa 159 è di nuova generazione, progettato facendo convergere le massime conoscenze europee in termini di sicurezza, rigidezza, utilizzo materiali innovativi e qualità. In dettaglio, il nuovo pianale "premium" è caratterizzato da materiali ad elevate prestazioni, lamierati multispessore e saldatura laser. Dal punto di vista dell'architettura la scocca beneficia di numerosi interventi come, per esempio: elementi scatolati rigidamente collegati, sia trasversalmente sia verticalmente; tre linee di carico nella parte anteriore; continuità dei longheroni per tutta la lunghezza della vettura; strutture integrali e aumento dei punti di saldatura in corrispondenza dei nodi strutturali. Ne risulta una eccellente rigidezza torsionale della scocca ai vertici del segmento: oltre 180.000 daNm/rad.
Si tratta di un valore eccellente che è un prerequisito essenziale sia per la sicurezza sia per il comfort di marcia, raggiunto grazie ai tanti accorgimenti che hanno permesso di fare dell'abitacolo del nuovo modello una vera e propria cellula di sopravvivenza. Non a caso Alfa 159 ha superato le verifiche condotte secondo i criteri più severi degli standard europei ed americani.

Airbag e nuovi sistemi di ritenuta

L'Alfa 159 offre sistemi di ritenuta innovativi (pretensionatore su fibbia e limitatore di carico degressivo sulla cintura di sicurezza); e sedili anteriori con dispositivo "anti-colpo di frusta" che, in caso di urto posteriore, avvicinano i poggiatesta alla nuca degli occupanti. Ma è soprattutto nella dotazione degli airbag che il nuovo modello si distingue dal resto del panorama automobilistico: infatti, tutte le versioni di Alfa 159 offrono fino a otto airbag (sette sono sempre di serie). Innanzitutto i due nuovi dispositivi dedicati alla salvaguardia delle ginocchia del guidatore (è a richiesta quello per il passeggero) che impediscono il contatto con la superficie della plancia, contribuendo a garantire il raggiungimento dei più alti livelli di sicurezza. A questi si aggiungono i due bag frontali a doppio stadio di attivazione: per il guidatore (che ha una capacità di 60 litri) e per il passeggero (120 litri). Il loro funzionamento è controllato da una centralina elettronica posta sul tunnel, che valuta la severità dell'urto attraverso sensori, tarati con una serie di crash in laboratorio. L'impianto è dotato di un sistema diagnostico di verifica elettronica dei componenti. Questi ultimi sono testati da un processore che ne controlla continuamente il buon funzionamento. Tra l'altro, gli airbag non si attivano per incidenti a bassa velocità (è il caso di un lieve tamponamento o di un urto causato dalle manovre di parcheggio), né per sollecitazioni che non provengano da urti (come una buca presa in velocità). L'airbag frontale del passeggero può essere disattivato manualmente, azionando l'interruttore all'estremità destra della plancia con la chiave di avviamento, per consentire il trasporto di un bambino su un seggiolino posto in senso contrario a quello di marcia (resta, però, attivo il pretensionatore).
In più, per proteggere ancora meglio bacino e torace dei passeggeri che occupano i posti anteriori quando viene urtato il fianco della vettura, Alfa 159 dispone di due airbag laterali. Sono sistemati all'interno dello schienale dei sedili anteriori. Questa collocazione assicura la miglior difesa degli occupanti, indipendentemente dalla loro statura, dalla posizione assunta e dalla regolazione del sedile. Per questioni geometriche permette, inoltre, di impiegare un cuscino di 12 litri: un volume inferiore a quello che sarebbe necessario ad un airbag alloggiato nella porta per garantire la stessa protezione. I sensori che comandano l'attivazione di questi airbag sono sistemati sui montanti centrali. In caso d'incidente, raccolgono il segnale di un'accelerazione laterale e lo inviano anche alla centralina elettronica dalla quale dipende il funzionamento degli airbag frontali e dei pretensionatori delle cinture di sicurezza. Tutti i sistemi, infatti, sono gestiti in modo integrato, con una logica di protezione totale e progressiva degli occupanti.
Inoltre, Alfa 159 dispone dei window-bag destinati a scendere lungo i finestrini per salvaguardare la testa degli occupanti in caso di collisione laterale. Rispetto ad altre soluzioni, i window-bag adottati dal nuovo modello sono più protettivi, più veloci nel gonfiarsi e meno invasivi per i passeggeri. Si aprono, infatti, dall'alto verso il basso e non rischiano, con il loro movimento, di procurare danni secondari alle braccia degli occupanti. Salvaguardano, inoltre, efficacemente sia il capo dei passeggeri anteriori sia quello di chi siede dietro, perché sono larghi quanto l'intera finestratura e garantiscono protezione anche durante i ribaltamenti. I due cuscini (uno per il lato destro e l'altro per quello sinistro) trovano posto sotto le longherine del tetto, ripiegati in un vano chiuso. Al momento opportuno il rivestimento si piega, permettendo ai bag di gonfiarsi e di scendere verso il basso.
Infine, il nuovo modello dispone di un meccanismo di sgancio dei pedali in caso di urto frontale per proteggere gli arti inferiori.

Fari allo bi-Xenon

In funzione della sicurezza preventiva è importante avere un'ottima visibilità anche di notte e in galleria. Per questo Alfa 159, a richiesta, può essere equipaggiata con fari allo Xenon con funzione anabbagliante e di profondità, che offrono una migliore qualità della luce emessa e un'eccellente resa in tutte le condizioni atmosferiche. Nella lampada a scarica di gas, infatti, il filamento dei proiettori tradizionali è sostituito da due elettrodi distanti pochi millimetri l'uno dall'altro che generano una scarica elettrovoltaica in un ambiente saturo di Xenon a bassa pressione. Rispetto ai normali proiettori con lampada alogena, questi dispositivi triplicano l'intensità luminosa e le ore di durata.

Impianto frenante

È il più competitivo della categoria e riprende la più autentica tradizione Alfa Romeo in questo ambito. Di tipo idraulico servoassistito, l'impianto frenante è costituito da due circuiti indipendenti incrociati, si dimostra particolarmente efficace e assicura una frenata pronta e progressiva, oltre che spazi di arresto ridotti: 36 m di frenata da 100 Km/h a 0. In particolare, le versioni più potenti impiegano dischi autoventilanti da 330 mm, con pinza in alluminio a quattro pistoncini, sulle ruote anteriori; da 292 mm, anch'essi autoventilanti, con pinza flottante su quelle posteriori.

Pneumatici e sensore di pressione

All'eccellente comportamento su strada dell'Alfa 159 contribuiscono anche i pneumatici che realizzano il miglior compromesso tra maneggevolezza e comfort. Per garantire una deriva contenuta in curva e, nello stesso tempo, un'ottima capacità di assorbimento degli ostacoli, i tecnici dell'Alfa Romeo hanno sviluppato, insieme con i fornitori, pneumatici ad hoc di grandi dimensioni fino a raggiungere i 235/45 R 18. Non ultimo, su Alfa 159 è presente anche il sensore di pressione dei pneumatici, il dispositivo che segnala eventuali anomalie sia con un avviso acustico sia con un'indicazione sul display.


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