Si è svolto mercoledì 26 ottobre allo Spazio City Life di Milano l'evento charity promosso e ideato da Alfa Romeo, in collaborazione con Milano Jazzin Festival a sostegno della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus per il progetto Scuole di strada in Haiti.
Durante la serata è stata battuta all'asta la speciale chitarra donata da Gibson Guitar , autografata da tutti gli artisti che hanno calcato il palco del Milano Jazzin Festival 2011, prodotto da Four One music & events e patrocinato dall'assessorato alla Cultura, Expo, Moda, Design del Comune di Milano, oltre a numerosi altri oggetti donati dai partner dell'iniziativa: due straordinari scatti fotografici realizzati da Stefano Guindani, un'opera d'arte haitiana, alcuni biglietti per prossimi concerti previsti a Milano e un'esclusiva bottiglia Coca Cola realizzata da Silvia Venturini Fendi.
Battitore d'eccezione è stato lo showman Andrea Pellizzari, testimonial della Fondazione Rava. Ad allietare gli ospiti, un esclusivo concerto del celebre cantautore Davide Van de Sfroos. Padre Rick Frechette, medico in prima linea, da 23 anni direttore di NPH sull'isola, ha portato la sua testimonianza sull'importanza della continuità del sostegno ai bambini di Haiti tramite l'istruzione, unica possibile strada di aiuto duratura nel tempo.
A rendere unica la chitarra hanno contribuito le firme di: Burt Bacharach, Arcade Fire, Mario Biondi, Ludovico Einaudi, Skin degli Skunk Anansie, Ben Harper e Robert Plant, solo per citarne alcuni.
Il gran gioco di squadra e la generosità di Alfa Romeo, Milano Jazzin festival, Gibson e Spazio City Life è stato fondamentale per il successo della serata, alla quale hanno partecipato oltre 200 persone e il cui ricavato sarà destinato al progetto "Scuole di Strada" creato dalla Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus.
Obiettivo di "Scuole di Strada" è aiutare i bambini che appartengono a famiglie troppo povere per frequentare la scuola, per poter mangiare, per essere curati se malati, e che ogni giorno assicura a 10.000 bambini dei quartieri più degradati della capitale di Haiti, Port au Prince e delle province, acqua, cibo, cure mediche, vaccinazioni, un luogo sicuro in cui trascorrere la giornata, un'istruzione per costruire il proprio futuro (www.nph-italia.org per continuare ad aiutare).
Torino 28 ottobre 2011